La plastica é una sostanza organica che nasce da risorse naturali: prevalentemente carbone, sale comune, gas e petrolio di cui la produzione mondiale di materie plastiche assorbe circa il 4% annuo.
Il petrolio oltre ad essere molto costoso, sia per la difficoltà di estrarlo dal sottosuolo sia perché in Italia non è presente, provoca inquinamento atmosferico. Risulta facile quindi comprendere quanto sia importante promuoverne il riciclaggio al fine di consentirne un maggior risparmio, contribuendo a ridurre gli sprechi e l'inquinamento, nonché andare a diminuire la dipendenza da paesi politicamente instabili.
Innanzitutto è bene sapere che la plastica deve essere conferita in maniera separata da tutti gli altri tipi di rifiuti; è necessario ridurre il più possibile ogni volume dei materiali, schiacciando le bottiglie, le scatole ecc. ed evitare il più possibile la presenza di corpi estranei.
I polimeri più utilizzati derivano prevalentemente da quattro prodotti chimici di base, a loro voLe materie plastiche si suddividono in 2 sottofamiglie: le termoplastiche che vengono formate col calore ma non modificate nella struttura e, quindi, tali da poter essere rimodellate utilizzando il calore; e le termoindurenti che prendono forma con il calore, che modifica in modo irreversibile la loro struttura chimica e quindi non possono essere più rammollite.
Le materie plastiche che possono essere riciclate sono della famiglia delle termoplastica e sono:
POLIETILENE o POLITENE - PE
Differenziando il processo di polimerizzazione si può ottenere: LDPE (PE a bassa densità) per la produzione di film, casalinghi, giocattoli, contenitori, tubazioni; LLDPE (PE lineare a bassa densità) per la produzione di film; HDPE (PE ad alta densità) per la produzione di cassette e cassoni industriali, flaconi, contenitori per liquidi, serbatoi per carburanti e tubazioni per il trasporto di gas ed acqua a pressione.
POLIETILENTEREFTALATO - PET
Utilizzato per la produzione di contenitori per liquidi, supporti per pellicole fotografiche, tappeti, buste multistrato per cibi precotti, nastri per audio e video cassette
POLIPROPILENE - PP
Utilizzato per la produzione di componenti per auto, tubazioni, arredamento, casalinghi, film per imballaggi, tubi termoidraulici per impianti di riscaldamento
POLISTIRENE o POLISTIROLO - PS
Nelle versioni cristallo o antiurto viene largamente usato nella produzione di imballaggi, articoli per uso domestico, grandi e piccoli elettrodomestici, giocattoli, elettronica di consumo
POLIVINILCLORURO - PVC
Prodotto industrialmente, dal 1930, il PVC, grazie alla sua versatilità, alla sua resistenza all'usura, agli agenti chimici ed atmosferici e al fuoco, si presta alle più svariate applicazioni nei settori edilizia e costruzioni (tubi, profili per finestre), imballaggio alimentare e farmaceutico (vaschette per alimenti, blister, etc.) cavi, trasporti, sport e tempo libero, arredamento, abbigliamento, casalinghi e prodotti medicali (sacche per plasma sanguigno, tende ossigeno, etc.).
LA RACCOLTA
Il recupero della plastica consente un risparmio energetico di circa 12 Kcal. per ogni Kg. di plastica prodotta. Fonte: (COREPLA) Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica
Consigli: non tutta la plastica è recuperabile, ciò che non è in questo elenco va con i rifiuti non riciclabili.
Tutti i contenitori in plastica devono essere vuotati e risciacquati, è inoltre meglio schiacciare bene i contenitori e le bottiglie